Dunamis Architettura

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Dunamis Architettura

Lo studio nasce nel 2007 come naturale evoluzione dell’amicizia che unisce Stefano e Lorenzo da più di vent’anni. L’obiettivo condiviso è quello di creare un progetto in grado di concretizzare la passione per l’architettura che unisce i due fondatori e farne il centro del percorso professionale. Le attività dello studio spaziano dal disegno degli spazi urbani, alla progettazione del nuovo, al recupero dell’esistente e al restauro dei monumenti.

Approccio

Il tema di fondo della ricerca architettonica intrapresa è la volontà di avvicinare il linguaggio contemporaneo al costruito quotidiano, con particolare attenzione al complesso rapporto uomo-edificio-luogo. Piuttosto che imporre un medesimo ‘segno’ su differenti luoghi è il carattere sempre unico di un sito e di una committenza a costituire il punto di partenza per il ‘racconto’ architettonico. L’ambiente stesso nel quale siamo cresciuti ci garantisce la capacità di operare all’interno di tessuti già consolidati con linguaggio sinceramente contemporaneo, ma altrettanto radicato nella storia e nella cultura locale. Estendendo questo filo rosso nel mondo delle realizzazioni ex-novo, si rincontrano i medesimi temi nell’indagine architettonica del rapporto fra materiali, cultura costruttiva locale e nuove tecnologie, così come nella continua ricerca di un punto di contatto fra le abilità artigianali e la produzione industriale.

Essenzialità

L’essenzialità è la cifra stilistica del nostro operare. In una esperienza architettonica, solo una consapevole individuazione dei caratteri essenziali può trasformare l’edificio, al contempo, in scena e trama della narrazione, materializzando, attorno ai fruitori, sogni, ispirazioni e suggestioni di chi lo concepisce. La volontà di contribuire alla diffusione di una cultura di qualità degli spazi vissuti e al difficile avvicinamento dei nostri interlocutori al linguaggio dell’architettura, passa per la semplicità e l’efficacia del linguaggio stesso, sperando così, in ogni progetto, di riuscire nel difficile intento di far parlare i mattoni.

La scena dell'operare

L’architettura è intesa come incontro e convergenza di discipline diverse e, in quanto tale, sviluppata attorno agli aspetti sociali, ambientali e materiali che costituiscono il mutevole campo nel quale opera quotidianamente il progettista. Lo stesso percorso formativo che ci accomuna tradisce una particolare attenzione agli ambienti già antropizzati, visti come inesauribile fonte di informazioni, di cultura materica e di vicende da interpretare. È grazie a questa accortezza nell’operare che si riesce nell’intento di sviluppare specifiche soluzioni progettuali, in grado non soltanto di rispondere alle esigenze del nostro tempo, ma anche di garantire una armonica trasformazione del contesto d’intervento dove i segni dell’architettura diventano potenzialità espressive al servizio del committente, della comunità, dello spazio urbano e del vivere quotidiano.

Partecipazione e Collaborazione

La specializzazione è considerata parte fondamentale del percorso e, di conseguenza, il costante confronto collaborativo, fra le figure interne allo studio e con professionisti e consulenti esterni, è elemento che investe dal principio e concorre al buon esito di ogni processo progettuale che, nel suo percorso, vede l’intervento dei più vari apporti disciplinari. La condivisione e la gestione coordinata, del progetto come del cantiere, porta a mettere a disposizione capacità e conoscenze e a circondarsi di specialisti che rendano l’esperienza lavorativa coinvolgente e partecipata.

Sostenibilità

Nella filosofia di Dunamis il tema della sostenibilità non è soltanto sfondo costante nelle fasi di concezione, ma costituisce un punto fermo nell’intero processo edilizio. Una sostenibilità legata al concetto più ampio possibile di “ambiente” nel quale le attività di trasformazione dei luoghi portate avanti dall’uomo contemplino una sostenibilità reale, non limitata nel tempo, ed estesa all’intera vita dell’edificio. La sfida è quella di trovare risposta alla responsabilità collettiva del nostro tempo, senza limitarsi alla semplice efficienza, per andare incontro al valore della resilienza e permeare l’intero incontro (mai scontro!) edificio-uomo. La ricerca di una efficace soluzione a queste problematiche può avvenire soltanto attraverso l’architettura, provando a trasformare il binomio luogo-ambiente, storica origine dell’espressione progettuale, in un valore da riscoprire in ogni nuovo progetto.

Penso Piano

Oltre a rappresentare un omaggio ad un indiscusso maestro, dietro questo nome giocoso abbiamo deciso di celare un luogo di confronto e crescita, nel quale dibattere attraverso contributi, anche esterni, i temi legati al mondo dell’architettura e, in particolare, al difficile rapporto della nostra nazione con questo universo. Un elogio al pensiero critico ed alla riflessione per invitare a valorizzare la nostra storia e la nostra cultura allo scopo di farne motore per la ricerca di risposte ai più attuali interrogativi e criticità legati al territorio antropizzato e all’ambiente urbano. pensopiano@dunamisarchitettura.com