Dunamis Architettura

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Canned Pipes

Nuova sede della Ripartizione Personale della Provincia autonoma di Bolzano

Descrizione:

L’idea progettuale prende le mosse da una articolazione spaziale complessa di elementi a sviluppo prevalentemente monodimensionale che interagiscono con l’imponente dominio di inviluppo generato dal sito di intervento. I volumi longitudinali (identificati in fase di progettazione come “tubi”) costituiscono una vera “spina dorsale” dell’edificio attraversandolo completamente in tutta la sua altezza e andando a sovrapporsi in maniera apparentemente casuale, con giaciture sempre differenti. Questa pila, solo apparentemente instabile, entra in contatto con la geometria semplice e pura della superficie esterna; l’interazione ha, in ogni parte dell’edificio, tutte le caratteristiche tipiche del contatto fra entità aventi cariche dinamiche molto diverse e porta all’emergere dei volumi a scapito della superficie che originariamente ne costituiva il guscio. A semplici e netti fori si trovano dunque affiancate lunghe fenditure così come squarci dai contorni più articolati. In ambito materico i protagonisti del racconto progettuale sono caratterizzati da trattamenti opposti; la superficie di inviluppo si materializza attraverso un rivestimento in lamiera metallica microforata per la quale è stato scelto il colore bianco ad accentuarne la natura eterea e al fine di richiamare la cifra stilistica che già caratterizza il recente palazzo 11; questo materiale semitrasparente avvolge la torre-uffici in tutta la sua altezza con una facciata continua a pannelli scorrevoli celando così, solo parzialmente, la complessa maglia di finestre aperte sui fronti e contrapponendosi all’inaspettato emergere dei “tubi” lignei a richiamare il materiale più presente nella tradizione costruttiva locale. Se nelle ore diurne emerge unicamente il netto contrasto tra il bianco della facciata e i toni puramente organici dei pannelli lignei, nelle ore notturne, la sottile pelle bianca perde parte della sua consistenza permettendo al gioco delle bucature di rendersi manifesto anche all’esterno attraverso fasci di luce provenienti da sorgenti in posizioni sempre differenti.

Crediti:

Capogruppo: Lorenzo Cantalini
Design Team: Dunamis Architettura (Stefano Balassone, Lorenzo Cantalini), Giovanna Marchei, Rocco Pappaccogli
Collaboratori: Roberta Pezzuti, Francesco Rotiroti
Immagini: Mauro Mauriello

Sito:
Bolzano (BZ) – Italia

Anno:
2011

Committente:
Provincia autonoma di Bolzano

Programma:
2.925 mq Uffici – 1.160 mq Parcheggi e Locali Interrati

Budget:
€ 9.335.580