PSF – Piccole Stazioni

Crediti

Anno: 2007

Sito: Italia

Committente: RFI – Rete Ferroviaria Italiana

Programma: Progetto modulare per piccole stazioni

Budget: -

Status: Progetto

Team: Capogruppo: Mauro Guaricci – Design Team: Dunamis Architettura (Lorenzo Cantalini, Giovanna Marchei), Alessia Placidi, Giuseppe Borzillo

Il progetto affonda le proprie radici nel rapporto dialettico tra gli elementi che evocano l’immagine “treno” - ritmo dinamico, espressività tecnologica, massività dei volumi, prefabbricazione, ripetibilità - e le tracce materiche indissolubilmente legate all’anima dei luoghi.

Una dialettica che si concretizza nell’opposizione tra la superficie orizzontale di copertura e quella verticale, una muratura posata in opera e realizzata con il materiale litoide e le tecniche caratteristiche del luogo. L’elemento murario si apre in corrispondenza dello spazio-stazione a costituire un diaframma ideale tra i binari e l’abitato, “incessante processione di traversine”.

Il dialogo con la superficie orizzontale viene mediato da una serie ritmica puntiforme, in contrapposizione alla linearità del muro. È scandita da elementi strutturali che si ripetono a passo costante ed animata da lamine d’acciaio disposte secondo successioni numeriche di Fibonacci.

Al fine di strutturare lo spazio, tale sequenza numerica viene rimarcata dalla tessitura della pavimentazione e da linee luminose sul piano intradossale di copertura. Essendo riflettente, la copertura si trasforma in elemento leggero, sottile, a definire il limite tra cielo e terra. Una lama che galleggia sopra volumi compatti di varia dimensione - alloggio di tutte le funzioni necessarie al funzionamento della stazione - modulati, sia planimetricamente che in alzato, da pannelli prefabbricati in calcestruzzo traforato che di notte li trasformano in masse luminose.

Una progettazione che vede nella modularità e ripetibilità degli elementi il principale punto di forza, considerando il fatto che nella maggior parte dei casi si andrà ad operare su realtà già consolidate, con esigenze funzionali fortemente variabili.