Crediti
Anno: 2022
Sito: Italia - L'Aquila (AQ)
Committente: Comune dell'Aquila
Programma: Edificio per lo Sport - 610 mq
Budget: 1.196.998 €
Status: Cantiere
Team: Capogruppo: IS srl - Architettonico: Dunamis Architettura - Strutture e Impianti: IS srl - Collaboratori: Francesca Palmerini, Debora Emili, Simona Santarelli, Ailar Sajjadi - Immagini: Mograph Studio
Il progetto per la Cittadella dello Sport di L’Aquila nasce dall’esigenza del Comune di dotarsi di un impianto sportivo polivalente capace di ospitare discipline differenti, promuovendo al tempo stesso socialità e inclusione. L’intervento si inserisce all’interno del tessuto urbano del Progetto C.A.S.E. della frazione di Roio, recuperando un’area già urbanizzata e restituendole nuova vita attraverso lo sport e la cultura.
In coerenza con gli obiettivi del PNRR, il progetto non si limita a creare uno spazio per l’attività fisica, ma ambisce a generare un luogo pubblico integrato, dove le relazioni sociali e le contaminazioni culturali trovano terreno fertile. Il nuovo edificio si presenta come un volume compatto e lineare, aperto verso valle, caratterizzato da un lungo shed che, come una lama di luce, mette in relazione lo spazio interno con il paesaggio e richiama all’esterno la presenza delle tribune. La sua architettura, pur nella essenzialità dei materiali e delle forme, assume una valenza simbolica nel contesto del Progetto C.A.S.E., segnalandosi come presidio sociale e punto di riferimento per la comunità.
Il cuore funzionale dell’impianto è rappresentato dalla sala polivalente interna, attorno alla quale si organizzano le tribune su due livelli, i percorsi di distribuzione e gli spazi di servizio. L’ingresso principale conduce direttamente nel cuore dell’edificio e un percorso longitudinale affianca l’area destinata alle attività sportive, separando il pubblico dagli atleti e conducendo agli spazi accessori e al connettivo verticale. Al livello superiore trova posto una seconda tribuna, che arricchisce l’esperienza collettiva e rafforza il carattere inclusivo dell’impianto. Tutti gli ambienti sono stati concepiti con un approccio dinamico e trasformabile: le attrezzature possono essere montate e smontate con facilità, permettendo di ospitare discipline diverse e adattarsi a esigenze sempre nuove. L’edificio diventa così un polo sportivo flessibile e aperto, pensato per accogliere persone di età, interessi e abilità differenti.
La Cittadella dello Sport si configura come un’architettura al servizio della comunità, capace di intrecciare funzionalità ed espressività, sport e cultura, tempo libero e inclusione. Un progetto che restituisce centralità a un luogo periferico e che ribadisce il valore dello sport come strumento di coesione sociale e rigenerazione urbana.