ERP Bertalia Lazzaretto

Crediti

Anno: 2024

Sito: Italia - Bologna (BO)

Committente: Comune di Bologna

Programma: Residenze Sovvenzionate - 11.051 mq

Budget: 14.600.000,00 €

Status: Concorso

Team: Capogruppo: B.Cube - Architettonico: LCA Architetti, Dunamis Architettura - Paesaggio: Matteo Motti - Strutturale: B.Cube - Impianti: United Consulting - Mobilità: ErreVia - Immagini: Mograph Studio

Il progetto per il quartiere Bertalia-Lazzaretto nasce dall’idea di trasformare un impianto urbanistico originariamente rigido in un vero e proprio distretto sostenibile, capace di rispondere alle sfide ambientali, sociali ed energetiche contemporanee. L’approccio proposto supera la sola efficienza energetica, integrando temi come il design biofilico, il verde diffuso e accessibile, la mobilità dolce, il drenaggio urbano e la promozione della vita di comunità. Il masterplan ridefinisce il rapporto tra costruito e natura, puntando su apertura, connessione e qualità dell’abitare. Gli edifici assumono forme dinamiche, pensate per valorizzare l’apporto solare e generare spazi urbani permeabili e vitali. Il linguaggio architettonico dialoga con la tradizione bolognese – dalle geometrie dei portici lignei al lessico materico dei mattoni, fino alle delicate cromie della tavolozza di Morandi – reinterpretata in chiave contemporanea attraverso volumi obliqui, rivestimenti in klinker e facciate verticali animate da giochi di pieni e vuoti. Gli spazi aperti rappresentano il cuore del progetto e si articolano in cinque ambiti tra loro complementari: la piazza di quartiere, pensata come luogo di incontro e scambio; il bosco dello sport, che mette in relazione natura e benessere; il parco lineare, reinterpretazione contemporanea del boulevard urbano con aree alberate e funzioni ricreative; i giardini delle corti, intimi e comunitari; e infine la rete di percorsi ciclo-pedonali nord-sud, che assicura connessioni sicure e promuove la socialità diffusa. A questi si affiancano soluzioni di drenaggio urbano – come bioswales e rain garden – per una gestione sostenibile delle acque piovane, contribuendo alla resilienza climatica del quartiere. La disposizione degli edifici privilegia inoltre corti e portici, spazi di soglia tra pubblico e privato arricchiti da serre condominiali e giardini interni, dove la natura diventa parte integrante della vita quotidiana e occasione di socialità. Ne risulta un quartiere che unisce architettura, paesaggio e comunità, con l’obiettivo di creare un ambiente urbano armonioso, inclusivo e durevole, capace di garantire alta qualità della vita e senso di appartenenza ai suoi abitanti.