Crediti
Anno: 2023
Sito: Italia - Bellaria Igea Marina (RN)
Committente: Comune di Bellaria Igea Marina
Programma: Polo Scolastico - 1.628 mq
Budget: 3.392.892,25 €
Status: Cantiere
Team: Capogruppo: Dunamis Architettura - Architettonico: Dunamis Architettura - Strutture e Impianti: 3TI Progetti - Collaboratori: Francesca Palmerini, Debora Emili, Simona Santarelli, Andrea Aternini - Immagini: Level Creative Studio, Mograph Studio
La nuova scuola primaria di Bellaria Igea Marina (RN) si presenta come un edificio che dialoga con il territorio: compatto nella forma romboidale ma accogliente, avvolto da un involucro che intreccia il calore del legno con la luminosità del metallo. Un’architettura semplice e riconoscibile, capace di distinguersi senza isolarsi, trovando equilibrio tra città e campagna. La sagoma, sviluppata su due livelli e con un profilo che si alza verso la città e si abbassa verso la campagna, riflette la volontà di aprirsi a diversi orizzonti del paesaggio.
Il progetto nasce da una lettura attenta del luogo, guidata da quattro direttrici: l’asse urbano di via Bellini, la trama agricola della centuriazione e i due filari alberati a sud-ovest. Da questa matrice prende forma un volume scolpito per sottrazione, che apre tre ingressi principali e accoglie gli spazi didattici in corpi smussati e articolati. Collocato nella parte sud del lotto, l’edificio si inserisce in continuità con il tessuto urbano ma arretra rispetto alla strada, così da offrire alla città un fronte aperto e accogliente. Sul lato ovest si apre invece all’area verde, in un rapporto diretto con la natura, rispettando e preservando ogni albero esistente. L’ingresso principale, affacciato su via Bellini, accompagna tramite un percorso pedonale verso il cuore della scuola: un connettivo centrale che funge da spina dorsale funzionale e visiva, capace di alternare scorci sulla città e sul paesaggio circostante.
La scuola è concepita come luogo di comunità, con un’agorà centrale che diventa fulcro della vita scolastica. Attorno ad essa si dispongono mensa, biblioteca e laboratori, in un assetto che favorisce incontro e scambio. Tre spazi esterni arricchiscono il progetto: un’area per il pranzo all’aperto, una zona gioco collegata alle aule e un’area per attività laboratoriali e civiche, a conferma della vocazione pubblica dell’edificio. Gli ambienti didattici sono progettati secondo criteri di flessibilità e inclusione. Le aule, concepite come home-base, possono trasformarsi in spazi comuni o interciclo; pareti attrezzate e connettivi polifunzionali accolgono attività di psicomotricità, proiezioni o laboratori, ampliando l’esperienza educativa.
Dal punto di vista energetico, la scuola supera gli standard normativi grazie a impianti domotici, semplici da gestire e monitorare, e a un ampio ricorso a fonti rinnovabili, che garantiscono consumi inferiori del 20% rispetto agli NZEB.