Futura – Scuola Scipione Lapi

Crediti

Anno: 2023

Sito: Italia - Piobbico (PU)

Committente: Comune di Piobbico

Programma: Polo Scolastico - 1.585 mq

Budget: 3.300.000,00 €

Status: Concorso - III premio

Team: Capogruppo: Dunamis Architettura - Architettonico: Dunamis Architettura - Strutture e Impianti: 3TI Progetti - Collaboratori: Francesca Palmerini, Debora Emili, Simona Santarelli, Andrea Aternini - Immagini: Level Creative Studio, Mograph Studio

Il progetto per il nuovo istituto “S. Lapi” di Piobbico (PU) nasce dal dialogo con il paesaggio naturale che lo circonda. La ricca presenza arborea, elemento identitario del contesto, ha guidato ogni scelta compositiva, trasformando la scuola in un organismo capace di fondersi con la vegetazione e di accompagnare gli studenti in un’esperienza educativa immersa nella natura. L’edificio, sviluppato su un unico livello, è articolato in sette volumi distinti, separati da incisioni profonde che permettono alla luce e al verde di penetrare negli spazi interni. Questa scansione, unita al gioco di altezze differenziate, alleggerisce la massa complessiva e richiama la morfologia del territorio, con i blocchi delle aule proiettati verso sud, in direzione del corso d’acqua, e la palestra orientata in senso opposto. L’inserimento nel lotto è pensato per rispettare e valorizzare l’esistente: il nuovo edificio occupa l’area centrale, dove già sorgeva la scuola, mantenendo gli accessi storici e potenziando i collegamenti con parcheggi, aree di sosta e percorsi pedonali. Particolare attenzione è stata rivolta all’accessibilità universale e alla gestione delle quote, per garantire sicurezza idraulica e piena fruibilità da parte di tutti gli utenti.
Gli spazi sono progettati per superare il concetto tradizionale di aula, favorendo la continuità tra interno ed esterno. Ampie superfici vetrate apribili permettono di estendere le attività didattiche all’aperto, nei cortili interni o nelle radure circostanti. L’atrio, cuore della scuola, si apre all’auditorium e si espande verso l’esterno per ospitare eventi e lezioni all’aperto. Laboratori, biblioteca e atelier creativo sono concepiti come ambienti flessibili e permeabili al paesaggio, mentre la palestra, dotata di accesso e parcheggio indipendenti, è pensata come struttura a disposizione anche della comunità al di fuori dell’orario scolastico.

Dal punto di vista costruttivo, la scuola adotta una struttura intelaiata in legno a vista, sismicamente sicura e al tempo stesso sostenibile. Il legno, materiale principale, garantisce basso impatto ambientale, rapidità di montaggio, possibilità di smontaggio e riuso. Le strategie energetiche integrano soluzioni passive – come l’orientamento planimetrico e il tetto verde per il controllo microclimatico – con impianti ad alta efficienza: pompe di calore, pannelli radianti, ventilazione con recupero e un sistema fotovoltaico per ridurre i consumi. L’obiettivo è raggiungere performance superiori agli standard NZEB, con un consumo di energia primaria inferiore del 20%.