Crediti
Anno: 2023
Sito: Italia - Rosciano (PE)
Committente: Comune di Rosciano
Programma: Polo Scolastico - 3.380 mq
Budget: 5.588.007,93 €
Status: Progetto
Team: Capogruppo: Dunamis Architettura - Architettonico: Dunamis Architettura - Strutture: Trasverso Studio - Collaboratori: Francesca Palmerini, Debora Emili, Simona Santarelli - Immagini: Mograph Studio
Il progetto per il nuovo polo scolastico del comune di Rosciano (PE) nasce con l’ambizione di creare non soltanto un luogo dedicato all’apprendimento, ma un vero e proprio spazio civico aperto, capace di stimolare relazioni sociali, culturali e di comunità, affinché la scuola possa essere riconosciuta come bene collettivo e punto di riferimento che appartiene agli studenti ma, al tempo stesso, anche all’intera città.
L’intervento si colloca nel vuoto lasciato da una cava dismessa, sfruttando la naturale conformazione concava del terreno per accogliere l’edificio senza interrompere la vista verso due orizzonti preziosi: la catena della Majella e il mare Adriatico. L’architettura si modella sul paesaggio, ne raccoglie la memoria e lo restituisce trasformato, con una presenza che non impone, ma dialoga.
Il volume principale si sviluppa come una linea continua che si ripiega seguendo il declivio, per poi elevarsi verso il centro urbano: un gesto architettonico che trasforma la scuola in un landmark riconoscibile, segno di identità e simbolo di valori positivi. I corpi edilizi, estrusi e sfalsati, ricompongono idealmente il profilo originario della collina e racchiudono al centro una corte profonda, cuore pulsante del complesso, dove spazi interni ed esterni si incontrano e si contaminano.
Materiali e cromie si ispirano ai toni della terra e alle suggestioni del paesaggio circostante, mentre le coperture verdi proseguono l’andamento del terreno, rafforzando il legame con l’ambiente naturale. L’architettura assume così un carattere armonico, che integra la solidità della costruzione con la delicatezza del luogo. Ampie piazze pedonali e spazi all’aperto connettono la scuola alle sue funzioni più rappresentative – mensa, laboratori e auditorium – creando scenari di incontro e condivisione. Non solo luoghi di passaggio, ma veri spazi di relazione che rafforzano la dimensione pubblica e rendono il complesso un punto vitale anche al di fuori dell’orario scolastico. Grazie a un sistema di accessi differenziato, la scuola si apre alla comunità e diventa organismo multifunzionale, vivo durante l’intera giornata e in più momenti della settimana. È un edificio che educa non soltanto chi lo abita, ma anche la città che lo circonda: una presenza civica, inclusiva e dinamica, che unisce paesaggio, architettura e comunità in un unico racconto condiviso.